Fair play, please!

A €2,50 il cinema prende eccome anche nelle sale dei patronati.
Così ieri sera Anna e io siamo andati al cinema a vedere "La ragazza che giocava col fuoco", secondo film della fortunata trilogia di Stieg Larsson
.

Il regista è stato molto abile (a parte qualche battuta da rivedere) a costruire un film che ti tiene sospeso fino al termine in una sequenza di scene dove l'attenzione non cala e ti inchioda alla seggiola. Un bel thrillerone insomma. O forse è la mia età ancora facilmente influenzabile e sucettibile?
Perché un thriller è un film che dovrebbe ammutolirti facendoti seguire
la suspense che altera i tuoi battiti cardiaci.
Allora cosa cazzo avevano quelle tre signore dietro di noi da continuare a commentare ogni scena?
Per favore
potreste esorcizzate l'ansia cagandovi addosso dalla paura in silenzio invece di rompere i coglioni alla gente? Al massimo stringetevi le mani va bene?
E noi due eravamo i più giovani, quelli che di solito mancano di rispetto verso i più grandi.
L'età non implica che si possa fare quello che si vuole signore mie e se volete commentare per gli affari vostri ogni singola scena di un film fatelo a casa vostra davanti un dvd (o una videocassetta se ancora non ci siete arrivate).
Alla fine abbiamo pure preso le nostre rei di non esserci spostati, neanche fossero proprietarie della sala per diretta discendenza con padre Murialdo!
Vaffanculo! Perché tu e le tue amiche dovete squittire ogni 5 secondi dobbiamo rinunciare al nostro posto comodo?
Potrei consigliare alla direzione del cinema Patronato di mettere due tariffe in modo da dissuadere certi spettatori:
Intero: €2,50
Rompi coglioni: €25,00

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