Visualizzazione post con etichetta stadio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stadio. Mostra tutti i post

Conflitto di interessi

Ritorno sulla questione stadio a Vicenza che avevo già trattato qui .
In ‘Una città senza sport’, dove lamentavo la carenza di luoghi dedicati allo sport a Vicenza, ad un certo punto mi chiedevo come mai Umberto Nicolai, l’assessore preposto, prima si era dimostrato più propenso a mantenere lo stadio Menti ristrutturandolo, per poi cambiare idea passando con i favorevoli al nuovo progetto di stadio a Vicenza Est, lungo la strada verso Padova in una zona che, durante le partite di calcio, diventerebbe ancora più trafficata.



Tra qualche ricerca e qualche colpo d’occhio qua e la dovuto alla mia curiosità, vengo a sapere che sul progetto nuovo stadio a Vicenza Est:
- l’anno scorso c’è stata una mostra al Forum Center, cioè al piano terra del palazzo uffici del comune, in Piazza Biade ed inoltre
- esiste una pubblicazione dello IUAV
In entrambi i casi viene chiamato in causa, nel secondo nella qualità di curatore della pubblicazione, tale Sebastian Nicolai.

Adesso non rompetemi le balle sulla privacy e sulla storia che non mi faccio i cazzi miei che ormai internet ha mandato a puttane la privacy di chiunque.
E poi basta chiedere alle persone, in caso, senza ricorrere a ricerche sul web.
Sì, l'assessore preposto Umberto è padre di Sebastian.
E non ditemi che sono superficiale a parlare di conflitto d’interessi.

Read Users' Comments (0)

Nuovo stadio? No, vecchio Menti!

In tempi di campagna elettorale, c'è chi vuole tirare giù lo stadio. E io che pensavo ci fossero argomenti più importanti.
Ora il vecchio Stadio Romeo Menti è al centro dell'attenzione. E a Vicenza sono bravi a rispolverare vecchi progetti come quello del nuovo teatro. Vecchi progetti per nuove costruzioni che sono vecchie in partenza.
Ampliare l'università al posto dello stadio mi sembra un pretesto insussistente. Perché farlo in una zona staccata, con un fiume in mezzo addirittura che si diverte pure ad esondare, quando c'è l'aera ex Cosma attaccata?
A parte che fare uno stadio nuovo porta una sfiga maledetta, vedi Reggio Emilia, secondo me prima di costruire una cosa bisogna chiedersi PER CHI si costruisce.
Prima di tutto per la squadra di calcio (politici, vi prego, non dite che lo fate per la città ed i suoi cittadini. Fatemi il sacrosanto favore, ok?).
Quindi, che fine (non in senso letterale...) farà il Lane? Rimarrà in B? Cadrà in Lega Pro? Per quanto tempo? Facciamo uno stadio nuovo per una società di terza divisione? A mio modesto parere è uno spreco assurdo! Uno stadio nuovo è l'ultima cosa che gli serve.
Insieme allo stadio nuovo ci mettono anche un palazzetto dello sport? Allora, 1. c'è già quello in via Goldoni e 2. per chi, visto che non ci sono società
di pallavolo, pallacanestro, pallamano etc. a Vicenza che giocano nelle prime categorie nazionali?
Poi, vediamo DOVE si vuole costruire, perché la viabilità è un punto critico. Costruire lo stadio (appunto, da quanti posti? Come dice Alberto Belloni, 15 mila è più che sufficiente) nuovo lungo la strada che porta a due centri commerciali mi sembra insensato. C'è già troppo traffico (e smog) nei sabati e nelle domeniche natalizie. Figuriamoci se ci aggiungiamo una partita di pallone.
E poi, nel caso in cui il Lane fosse in Lega Pro e Vicenza avesse il suo bello stadio da 20/25 mila posti nell'area est, mi immagino già la situazione imbarazzante nei periodi natalizi: lunghe code di auto, che si dirigono però verso i centri commerciali, stracolmi di gente, mentre lo stadio è semivuoto. Almeno il suo parcheggio servirebbe a qualcosa.
Farò un confronto dalle dimensioni sproporzionate, ma è tanto per farmi capire. Londra ha 7/8/9 (quante sono???) squadre di calcio ed altrettanti stadi. Ci sono stato a Londra nei sabati calcistici (il campionato inglese si gioca principalmente il sabato) e non ho mai notato più casino del solito. E nemmeno un incidente tra tifoserie opposte (perché in Inghilterra le pene oltre ad essere severissime soprattutto sono fatte rispettare e non ci sono commistioni in curva tra ultrà e politici). Eppure, ci sono almeno 3 o 4 partite in corso. 

Poi, lo stadio è in centro. Come si fa a pensare far rivivere il cuore della città togliendo lo stadio? Mi sembra un controsenso, a meno che la strategia non sia quella di favorire i centri commerciali (una parte del Palladio - a proposito, qualcuno si sta rivoltando nella tomba per questo nome!!! - è fallita, vedo che stanno ancora costruendo... biz is biz, man!). Dopo la partita ti servo un calice di garganega (odio gli spritz, con tutti i vini buoni che abbiamo!), visto che la partita finisce propria all'ora dell'aperitivo.
E come dice Belloni, nelle scelte conta anche il cuore. In mezzo quegli spalti c'è passato parte di storia cittadina. A Londra hanno demolito Highbury per creare l'Emirate Stadium (chiedere a Nick Hornby come l'ha presa, avendo casa mica per niente proprio vicino al suo posto dei sogni). Ma l'Arsenal non ha le stesse esigenze del Lane...
L'Udinese è un esempio: il nuovo Friuli sarà la ristrutturazione dell'attuale. Per una città ed una società come l'Udinese la trovo una scelta giusta per dimensioni e spesa.


Qualcuno, leggendo, mi darà dell'arrogante e chiederà giustamente delle soluzioni. Va bene, ci sto.
Per risolvere due nodi (parcheggio e viabilità) con una mossa sola il Vicenza Calcio dovrebbe stringere un accordo con le AIM, favorendo l'utilizzo dei mezzi pubblici per chi ha l'abbonamento o il biglietto della partita con un biglietto dell'autobus valido per A/R (o almeno per una corsa). Oppure, ma questa la vedo più complicata perché in mezzo ci sono le Ferrovie dello Stato, un parcheggio ed un hotel, realizzare una fermata dei treni all'altezza dello Stadio Menti, dietro il Park Bassano, con dei vagoni che vanno e vengono dalla stazione centrale e, perché no?, dalla fermata di Anconetta. 
Per i parcheggi, si potrebbe costruire un multi piano (massimo 3) nemmeno troppo invasivo con la cubatura esistente al posto del piccolo campetto da calcio in terra, che fa più male (alle articolazioni ed alla schiena di chi ci gioca sopra) che bene.
Con le gradinate tutte coperte, il vecchio Romeo Menti diventerebbe una bomboniera, invitante anche per i tifosi. 
Non so come siano i regolamenti per la cubatura della zona, ma immagino un grande catino dove non si vede lo spazio esterno delle gradinate. Esatto, una specie di cilindro, riempito nella sua parte esterna con attività commerciali e direzionali, date in affitto dal comune (oppure dalla società, se lo stadio venisse dato in gestione come ha fatto il comune di Torino con lo Juventus Stadium).

Alla fine aveva ragione quella leggenda di Guidolin: il Vicenza (ed i suoi tifosi e la sua città) non deve dimenticare la sua reale dimensione. Perché se fa sogni troppo alti, quando si sveglia cade e si fa tanto male.



Read Users' Comments (0)

2010, fuga da Vicenza

Qualche anno fa parlavo con un esponente politico della mia città (allora all'opposizione) riguardo la nostra città e la costruzione del nuovo tribunale.
In quello vecchio ci sono più topi scarafaggi e avvocati rampanti che magistrati giudici e materiale di cancelleria. Insomma è messo malissimo! Per fortuna grazie a un accordo tra due amiconi, uno testimone di nozze dell'altro (si sa che il presidente del A. C. Milan e l'allora sindaco di Vicenza sono sempre stati culo e camicia), si trovano i soldi per la nuova casa della giustizia! E' bastato che lo sposo in cambio cedesse a una delle società amiche del suo testimone un'area ideale per piazzarci su il nuovo tribunale.
Tralascio che i lavori urbanistici devono ancora iniziare e che il nuovo palazzo sia una schifezza architettonica che copre la visuale aperta sulla città e sulle Pre-Alpi. Tralascio anche che per questa nefandezza di calcestruzzo e vetro si sia demolito un edificio industriale storico, l'ex cotonificio Rossi, un monumento di archeologia industriale.
Poteva diventare un centro giovanile, un'area direzionale e abitativa ricavandone dei loft, un museo a memoria dell'industria tessile capace di attirare turisti sfruttando anche la vicinanza con Villa Capra La Rotonda e Villa Valmarana ai Nani (sì, quella degli affreschi del Tiepolo) e Monte Berico passando per l'Arco delle scalette, in un bel percorso pedonale. 
Boh, si vede che a Vicenza e alla sua agenzia di promozione turistica interesserà qualcos'altro e i turisti daranno fastidio...
Così come sempre hanno prevalso i soldi e gli interessi di due amici e dei loro lacchè e di quell'industria è rimasto solo il camino con la storica insegna della "R" (che qualcuno ricorderà sulle maglie del Real Vicenza - Lanerossi Vicenza).
Dicevo, parlando di quello che è stato un accordo tra amici, si criticava che quella amministrazione comunale stava svuotando il centro storico, dato che il nuovo teatro cittadino sarebbe stato messo (appena) fuori le mura e che il nuovo tribunale stava sorgendo lungo il fiume Bacchiglione, lontano dal centro storico e rischiando così che gli avvocati abbandonino i loro uffici nei palazzi cinquecenteschi sparsi per le vie palladiane per avvicinarsi al nuovo palazzo di giustizia, a discapito anche dei locali pubblici già in difficoltà.
Solo che ora, guardando il nuovo PAT (Piano di Assetto Territoriale) che ridisegnerà la Vicenza del futuro (mi viene difficile immaginare un futuro, un qualcosa di dinamico, per una città pressoché immobile...) mi accorgo che, oltre a queste due opere, anche altre due verranno spostate dal centro storico a fuori le mura: il Municipio e lo Stadio! E la decisione è stata presa dalla nuova amministrazione comunale di cui fa parte anche quel politico di cui accennavo all'inizio!
Infatti, nel nuovo PAT stabilito dall'alleanza di centro-sx, si intende spostare il nuovo Municipio.
La sede del Comune di Vicenza è Palazzo Trissino, progettato dell'arch. Vincenzo Scamozzi nel 1588, collegato direttamente con la Loggia del Capitaniato, realizzata dall'arch. Andrea Palladio nel 1572, ora sede del Consiglio Comunale che si affaccia su Piazza dei Signori e sulla Basilica Palladiana.
Ora il progetto prevede di abbandonare questi palazzi storici, patrimonio dell'Unesco, per ricostruire il Municipio vicino alla stazione dei treni e dei bus, in un quartiere di frontiera che sembra un porto, mal frequentato da extra comunitari puttane disperati e figli di nessuno, appunto per ripristinare quel quartiere residenziale e direzionale scacciando la feccia che lo sta infestando da diversi anni (e che si sposterà infestando altri quartieri).
Inoltre, è previsto l'abbattimento di un altro 'monumento' storico per Vicenza: lo stadio Romeo Menti. Posto dal 1935 sulla riva sinistra del fiume Bacchiglione alle porte del centro, reo di creare troppi casini alla viabilità prima durante e dopo le partite all'intera città intasando il traffico e non rispondendo alle norme di sicurezza del decreto-idiozia del Ministro Pisanu (che ha dimostrato di non saperne molte in materia di sport agonistici e invece di saperne tantissimo in favoreggiamento alle tv a pagamento). Prima di questo decreto porcellum, quando al Menti si andava a vedere il Lane in Serie A in 20.000, problemi di strade chiuse non ne esistevano, si sopportava il caos dopo le partite e si tornava a casa o si andava in centro in cinque minuti perché lo stadio è a pochi passi. 
Adesso lo vogliono abbattere, insieme ai ricordi del Real Vicenza, dei fantastici anni di Ulivieri e Guidolin e la vittoria in Coppa Italia [1][2] e la corsa in Coppa delle Coppe, per fare spazio al polo meccatronico dell'università o per farci degli appartamenti degli studenti, e spostarlo verso est, in una zona congestionata da due centri commerciali e un cinema multisala nello spazio di pochi chilometri. Non mi pare una mossa geniale. Anzi, si sposta il problema della viabilità in quell'altra zona! Ma che ci importa dei ricordi che ci lasciano il magone ché chissà quando potremmo rivivere certi momenti. Almeno lasciateci quello che è stato il suo teatro! Londra è una metropoli di 10 milioni di abitanti, ha 7 squadre che giocano tra la Premier League e le altre categorie in 7 stadi differenti e non ci sono mai stati problemi di viabilità ne' di ordine pubblico. Il Vicenza e Vicenza non hanno bisogno di un progetto così enorme. Basta rimodernare il vecchio Menti collegandolo con la metropolitana di superficie o linea del tram che sia (è in previsione), a pochi metri dallo stadio passa la linea ferroviaria, direi che più comoda di così non si può!
Io continuo a sostenere un incentivazione del mezzo pubblico per muoversi in città e verso la città! Perchéccazzo il Lanerossi Vicenza non trova un di accordo con le Aziende Municipalizzate e le FTV per un'agevolazione per gli spettatori come per esempio una % diversa di sconto a seconda del tifoso abbonato o solo col biglietto???
Come tutte le cose politiche non so se e quanto tempo ci vorrà prima che questo piano territoriale vedrà la luce.
Rimane però il fatto che la politica di opposizione di quel tempo, che adesso è alla maggioranza, ha concepito un piano dalle conseguenze contrastate a suo tempo coi ruoli invertiti: lo svuotamento del centro storico. Giganti palazzi centenari che tanto tronfiamente presentiamo come patrimonio dell'Unesco si svuoteranno ingrigendosi sempre di più.
Temo che sarà così che Vicenza non sarà più dei vicentini. Con ogni probabilità lo sta già diventando, basta sentire le voci "spaventate" di chi vede un foresto girare per Corso Palladio, quasi fosse un marziano.

Read Users' Comments (0)