Burlesque

OCIO! PUO' CONTENERE CONTIENE TRACCE DI SPOILING!!!

Grazie alla compagnia di telefonia mobile si può andare al cine gratis una volta alla settimana, scegliendo tra i film offerti. Mica male! Oggi è toccato Burlesque. Passando oltre alla spiegazione dello spettacolo, attorno alla quale ho l'impressione che si stia facendo un po' di confusione, questa sera credevo di andare a vedere un film e invece mi sono ritrovato a vederne ben due! Uno è la storia originalissima della ragazza di provincia (considerando il fatto che le provincie, negli States, sono degli... stati! Forse per quello le americane - dopo un po' - hanno un culo esagerato proporzionato al nostro detto "Ha un culo che fa provincia"!? ) che abbandona le sue tristi povere origini per cercar fortuna nella Città degli Angeli, dove: 
1. lavora come cameriera
2. la capa non ascolta altro che la sua stessa voce ed è in grado di arrivare alle 2 del mattino con un viso splendido nonostante i sessanta
3. non fa quello che vorrebbe e saprebbe fare
4. incontra lo stra-gnocco che fa il barista nel suddetto locale quando sarebbe invece il miglior compositore del mondo e monta una Triumph Bonneville T100, stone washed style per darle (e dargli) più senso
5. le svaligiano l'appartamento
6. va a stare con lo stra-gnocco, che non è gay nonostante lai lainer (come cazzo si scrive lo sanno le donne io posso scriverlo così!)
7. le viene data l'opportunità da far cascare la mandibola a tutti
e mi fermo qui altrimenti riassumo per punti il film. 
Non pare però qualcosa di già visto? Già fatto? "Le ragazze del Coyote Ugly" per esempio (dov'è finita Piper Perabo?)...
L'altro film che si sviluppa in parallelo è la storia di un barista, uno bello figo dagli occhi tristi come l'Albania ma con un fisico secco tirato coll'inguine ben segnato da pigiamino di bava (cit.) e Triumph Bonneville T100 sotto le chiappe sode (donne, da saltarcisi addosso solo per la moto!) che non riesce a scrivere una canzone, si ritrova niente popodimenoche Christina Aguilera in casa mezza nuda... e va a uccidersi di pugnette nella stanza di la perché la sua ragazza (poi arriva anche lei, tra l'altro un cesso, come no!) è a New York e non si può mica...
Vabbhè, io non parlo perché mi sono tornate alla mente cose di cui non dovrei vantarmi al bar. 
Il film, quello che volete voi, tanto uno o l'altro fa lo stesso, nonostante pecchi di originalità, mette in mostra il burlesque per quello che è stato in origine in Inghilterra e come è stato evoluto negli Stati Uniti: e cioè uno spettacolo satirico e parodistico prima e più ammiccante e in stile pin-up dopo.
Sentire quella nanerottola concentrato di bellezza e di voce forte potente e melodiosa allo stesso tempo fa un bell'effetto su tutto il film.
E a parte lei, mi sono emozionato a tratti ascoltando le canzoni e guardando i balli perché l'arte di sapersi esprimere con la propria voce ed il proprio corpo da emozioni all'artista e allo spettatore. Sono stonato duro e incapace di ballare ma adoro la musica e grazie a un prof. universitario, ballerino di danza moderna capace di comunicare tutte le sue emozioni, mi incuriosisce la danza. La fusione di queste due espressioni è un risultato di alto contenuto emotivo.
E avendo sempre considerato la musica ad ampio raggio, non proprio a 360°, ma stasera ho aggiunto qualche raggio in più, vedi mai che finisco per scoprirmi fan di Christina Aguilera! Troppo facile?

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